Allevamento Amatoriale Tartarughe Mediterranee

 

 L’alimentazione

La maggior parte delle tartarughe terrestri è vegetariana, anche se è necessaria una certa quantità di proteine.
L’ideale è poter tenere una tartaruga pascolare in  giardino con una varietà di erbe di campo diverse: l’animale è in grado di scegliere le piante più gustose e più nutrienti a seconda della necessità del momento.

Tra le erbe di campo che potete trovare o far crescere in giardino sono:
– trifoglio- tarassaco o dente di leone- piantaggine- dichondra repens- malva- pale del fico d’india (senza spine!)- acetosella- cicoria selvatica- crescione.

Tra le piante vegetali in foglia che si possono dare alle tartarughe terrestri sono raccomandate:
– cicoria- radicchio- puntarelle- valerianella- indivia e scarola- indivia belga- foglie di cavolo o cavolfiore o verza- spinaci.

La frutta che si può somministrare saltuariamente è la seguente:
– papaya- fragola- mela- melone- uva- anguria- fico/fico d’india- albicocca.
Le verdure si devono variare il più possibile e si consiglia di lasciare a disposizione un osso di seppia per le adulte, per le baby  1-2 volte la settimana di dare l’ osso di seppia in polvere sulla verdura  per una buona fonte di calcio.

L’acqua è indispensabile e la  sua mancanza può causare disidratazione, le tartarughe aspirano l’acqua dalle narici e di solito preferiscono bagnarsi con tutto il corpo e mentre bevono nello stesso momento urinano e defecano, perciò l’acqua va tenuta sempre pulita. Il recipiente non deve essere profondo ma sufficiente a permettere all’animale di entrare con tutto il corpo.