Testudo Hermanni

Testudo Hermanni

Origine e Habitat

Testudo hermanni è diffusa in Europa. Si divide in due sottospecie, Testudo hermanni hermanni (Thh) e Testudo hermanni boettgeri (Thb). La prima è diffusa in Europa occidentale (Spagna, Francia e Italia), la seconda in Europa orientale (paesi dell’ex Jugoslavia, Albania, Grecia, Bulgaria, Romania e Turchia occidentale).
L’habitat tipico della Testudo hermanni è rappresentato dalla macchia mediterranea, la gariga, le foreste di querce e di lecci. Generalmente si trova nelle zone costiere mediterranee, ma l’areale di distribuzione è costituito anche da zone collinari e di bassa montagna.

Descrizione morfologica

Alcune caratteristiche fisiche accomunano entrambe le sottospecie Thh e Thb: uno dei caratteri distintivi di Testudo hermanni è che la coda termina con un astuccio corneo, sia nei maschi che nelle femmine. Il carapace è di forma ovale, moderatamente convesso e cupoliforme e presenta una colorazione giallo-oliva con aree nere. E’ sempre presente un piccolo e stretto scuto nucale e lo scuto sovracaudale è normalmente diviso, anche se alcuni soggetti atipici presentano lo scuto non diviso.Altre caratteristiche fisiche variano in funzione della sottospecie, per cui saranno descritte separatamente: la Thh adulta raggiunge dimensioni massime pari a circa 15 cm nei maschi e a circa 19 cm nelle femmine. Tali dimensioni massime dipendono molto dal ceppo e dall’areale di appartenenza. Il piastrone ha alcune caratteristiche distintive: è di colore giallo-marroncino ed è contraddistinto dalla presenza di due bande nere uniformi e ben definite; inoltre, la sutura pettorale è più corta di quella femorale. Il carapace presenta generalmente, come caratteristica distintiva, una macchia nera a forma di buco della serratura sul quinto scuto vertebrale.

Testudo Graeca

Genere Testudo
Specie T. graeca
Sottospecie
Testudo graeca graeca: (Linnaeus, 1758): Marocco, Algeria, Tunisia e Libia.
Testudo graeca ibera (Pallas, 1814): Balcani Centrali fino al Mar Nero, Turchia, Iran.
Testudo graeca terrestris (Forskal, 1775): Libia, Siria, Turchia sud occidentale, Israele e Sinai.
Testudo graeca zarudnyi (Nikolski, 1896): Est e Sud Iran.

Origine e habitat

Testudo graeca è originaria del nord Africa, e occupa un habitat semi arido costituito da boscaglia, con forti variazioni stagionali sia del clima che della disponibilità di foraggio verde. Nelle aree meridionali del suo range di distribuzione è attiva durante il periodo invernale, che è a clima mite, ma nei periodi più caldi va in estivazione sotto terra. Nelle aree settentrionali subisce periodi di letargo di diversi mesi durante l'inverno, mentre è attiva in estate.
T. g. ibera ha una zona di distribuzione piuttosto vasta: Turchia, Grecia nord - orientale, Iran, Iraq, Giordania, Siria e Georgia. E’ stata introdotta in Sardegna. L'habitat va dal livello del mare a 2700 m di altitudine, e consiste di pianure asciutte, colline cespugliose, boscaglia.

Descrizione morfologica

Facilmente confondibile con l'assai simile T. hermanni, la T. graeca è riconoscibile per la presenza di tubercoli cornei ai lati delle cosce, generalmente assenti nelle altre Testudo. Inoltre all'apice della coda essa è priva, o è presente solo in qualche raro esemplare, dell'astuccio corneo che caratterizza la T. hermanni . Altro elemento che la differenzia è un unico scuto sopracaudale (doppio nella T. hermanni), anche se sono documentati numerosi esemplari con la scaglia bipartita. Tra le varie sottospecie, ma anche tra gli esemplari appartenenti a una stessa sottospecie, si riscontra una ampia gamma di variazione delle dimensioni e della livrea del carapace che rendono spesso difficile una identificazione certa della sottospecie. Nella T. graeca ibera, la sottospecie più diffusa in Italia, le dimensioni medie degli adulti sono di: 25 cm nelle femmine e di 16 cm nei maschi; anche se in Europa orientale sono stati osservati esemplari di 35 cm di lunghezza, dal peso di 5 kg (Beshkov 1997). È documentata in Italia una femmina, di circa 20 anni e allevata in cattività, dal peso di 6 kg [1]. Mediamente nella T. graeca nabeulensis della Sardegna, le femmine raggiungono i 18 cm e i maschi i 15 cm.

Testudo Marginata

Testudo marginata o Testuggine marginata

Genere Testudo
Specie: Testudo marginata
Sottospecie
Testudo marginata marginata,
Testudo marginata weissingeri (nel 1996 è stata riconosciuta a livello di specie)

Origine e habitat

Testudo marginata è diffusa nella Grecia centrale e meridionale; in Albania e in Italia è stata anticamente introdotta dall'uomo, specialmente in Toscana, Emilia Romagna, Calabria e Sardegna.
Testudo marginata weissingeri, occupa una parte di territorio molto limitato nella zona centrale del Peloponneso.

Descrizione morfologica

Testudo marginata è la tartaruga di più grandi dimensioni tra quelle del genere Testudo, può raggiungere in casi eccezionali i 39 - 40 cm. di piastrone, di norma però non supera i 35cm. Si rileva, comunque, una forte variabilità nelle dimensioni tra le varie popolazioni di questa specie, dai "giganti" della Sardegna ai "nani" del Peloponneso (T. m. weissingeri, con la sua lunghezza media del carapace di 21,5 - 26 cm. La caratteristica principale di T. marginata è l'ampia svasatura a forma di ventaglio del margine posteriore del carapace ( chiamata anche gonnellina), molto più pronunciata nei maschi e non presente nei soggetti giovani, che permette di identificarla con facilità. Il carapace è molto scuro, nero o bruno. Il piastrone è molto chiaro, giallastro; su ogni scudo è presente una caratteristica macchia nera a forma di triangolo. La testa è molto scura, quasi nera, come pure la pelle e le zampe che presentano delle robuste squame.
I giovani hanno una colorazione più chiara, abbastanza variabile, Sono comunque facilmente riconoscibili fin dalla nascita per il tipico disegno a triangoli del piastrone.