L'accoppiamento
La tartaruga terrestre non è "lenta" solo nel percorrere distanze fisiche (in realtà, le tartarughe, soprattutto gli esemplari giovani, non sono poi così lente),
anche la sua maturazione sessuale è particolarmente lunga e arriva solitamente dopo il quinto anno di età. La stagione dell'accoppiamento di queste tartarughe inizia dopo il risveglio dal letargo invernale, e va da febbraio a giugno per poi continuare nei mesi di settembre e ottobre.
Nei mesi di luglio e agosto, per via delle temperature piuttosto elevate, non si cercano.
La maturità sessuale delle tartarughe terrestri dipende più dalla taglia che dall’età, mentre in natura diventano sessualmente maturi mediamente a cinque-sette anni, secondo la specie, in cattività le condizioni favorevoli che stimolano uno sviluppo corporeo molto più rapido possono portare a una maturità sessuale precoce. Nella maggior parte delle specie la riproduzione è stagionale (in primavera nelle zone temperate) e l’attività riproduttiva può verificarsi una o più volte durante l’anno, non solo a seconda della specie ma anche in base alle condizioni climatiche.
L’accoppiamento è preceduto da una fase di corteggiamento in cui il maschio può mostrarsi piuttosto aggressivo nei confronti della femmina, tanto da procurarle lesioni anche gravi.
Tra le tartarughe di terra mediterranee la Testudo graeca è quella più aggressiva.
Un tipico corteggiamento prevede l’inseguimento della femmina da parte del maschio che la colpisce con la corazza, le morde la testa e gli arti e infine, dopo averla immobilizzata, la feconda e solo durante l'accoppiamento emette dei versi.