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Mercoledì, 30 Dicembre 2020 19:58

La schiusa delle uova

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La schiusa delle uova

Le uova di tartaruga schiudono dai 50 ai 100 giorni dopo la deposizione,

a seconda che la schiusa avvenga in modo naturale, quindi nel terreno dove la tartaruga ha deposto le uova, o in modo artificiale, in apposite incubatrici.

Una schiusa naturale impiega più tempo di quella artificiale, almeno 90 giorni: fra la schiusa del primo uovo e quella dell’ultimo della medesima covata può passare anche qualche settimana.

Con l’utilizzo dell’incubatrice si possono vedere le uova schiudersi fra il 50-60 esimo giorno.

Nel Sud Italia, dove le temperature sono più elevate, si può optare per la schiusa naturale, considerando che in questo modo verrà fatta più selezione naturale.  Nel settentrione, invece, viste le basse temperature, si ha un'alta natalità di maschi con molte perdite di uova a causa delle frequenti precipitazioni, pertanto, conviene ricorrere all'utilizzo dell’incubatrice.

Alcune curiosità:

La schiusa delle uova è un meccanismo alquanto complesso, ma allo stesso tempo affascinante. Si verifica quando all’interno dell’uovo si esaurisce tutta l’aria a disposizione dell’embrione che quindi rompe il guscio per uscire fuori e respirare.

Infatti, con la crescita della tartarughina il guscio si assottiglia sempre più e al suo interno aumenta la quantità di anidride carbonica, costringendo la tartaruga a muoversi alla ricerca di una bolla d’aria in cui infila la testa per respirare. Esaurita la bolla d’ossigeno la tartaruga comincia a muoversi ed è in quel momento che rompe il guscio grazie al dente dell’uovo. Il dente dell’uovo è una protuberanza situata sulla mascella che consente alla tartaruga di creare una fessura nel guscio per poter uscire fuori. La protuberanza viene riassorbita dopo circa due settimane dalla nascita. L’uscita dall’uovo non avviene immediatamente: l’animale resta all’interno del guscio per alcune ore fino al completo assorbimento del tuorlo che è la sua principale fonte di nutrimento per le prime ore di vita.

La temperatura di incubazione  determina, in massima parte, il sesso dei nascituri. A temperature superiori ai 31.5 gradi nascono più femmine, a temperature inferiori ai 31.5 gradi, invece, più maschi. Intorno ai 31,5 gradi maschi e femmine nascono in egual misura. La temperatura non deve mai superare i 34 gradi altrimenti si determinerà la morte degli embrioni.

 

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